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Regione Lazio: 15 milioni per giovani professionisti e imprese giovanili

bandi giovani Regione Lazio 2026

La Regione Lazio mette a disposizione 15 milioni di euro attraverso tre nuove misure dedicate al sostegno delle attività professionali e dell’imprenditoria giovanile.

Gli interventi prevedono strumenti differenti: contributi a fondo perduto per i giovani professionisti e finanziamenti a tasso zero per nuove microimprese e PMI giovanili già operative.

È importante distinguere correttamente i beneficiari delle tre misure: soltanto due prevedono uno specifico requisito anagrafico, mentre il Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Giovani Imprenditori è rivolto alle PMI giovanili, secondo i requisiti previsti dal relativo avviso.

I tre bandi in sintesi

Misura Risorse Beneficiari Agevolazione
Giovani Attività Professionali 2026 3 milioni € Professionisti under 40 Fondo perduto fino a 20.000 €, 40.000 € per associazioni e società professionali giovanili
Nuovo Fondo Futuro – Sezione Giovani Imprenditori 5 milioni € Microimprese attive da meno di 36 mesi promosse da giovani 18-40 anni Finanziamenti a tasso zero da 5.000 a 25.000 €
Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Giovani Imprenditori 7 milioni € PMI giovanili già operative Finanziamenti a tasso zero da 10.000 a 50.000 €

Giovani Attività Professionali 2026: contributi a fondo perduto fino a 40.000 euro

Il bando “Giovani Attività Professionali 2026” dispone di una dotazione complessiva di 3 milioni di euro ed è rivolto ai professionisti under 40 iscritti agli Ordini e agli Albi professionali.

L’obiettivo è sostenere l’avvio, l’ampliamento e l’ammodernamento dell’attività professionale, favorendo allo stesso tempo investimenti capaci di migliorare organizzazione, competitività e strumenti a disposizione dei professionisti.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili.

Il contributo può raggiungere:

  • 20.000 euro per i professionisti singoli;
  • 40.000 euro per associazioni professionali e società tra professionisti giovanili.

Le domande potranno essere presentate dal 3 novembre 2026 al 3 novembre 2027.

La presenza di un periodo di apertura particolarmente ampio permette ai professionisti interessati di programmare con maggiore attenzione gli investimenti e predisporre il progetto prima della presentazione della richiesta.

Nuovo Fondo Futuro: finanziamenti a tasso zero per nuove microimprese

La seconda misura è il “Nuovo Fondo Futuro – Sezione Giovani Imprenditori”, con una dotazione di 5 milioni di euro.

Il bando è rivolto alle microimprese attive da meno di 36 mesi e promosse da giovani di età compresa tra 18 e 40 anni.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito nella fase iniziale dell’attività, quando le imprese più giovani possono incontrare maggiori difficoltà nell’ottenere finanziamenti attraverso i normali canali bancari.

L’agevolazione consiste in finanziamenti a tasso zero compresi tra 5.000 e 25.000 euro, con una durata di 72 mesi.

L’apertura del bando è prevista nell’ultima settimana di novembre 2026.

Il Nuovo Fondo Futuro rappresenta quindi uno strumento rivolto in particolare a chi ha avviato da poco una nuova attività imprenditoriale e necessita di risorse finanziarie per consolidarla e svilupparla.

Nuovo Fondo Piccolo Credito: fino a 50.000 euro per le PMI giovanili

Il terzo intervento è il “Nuovo Fondo Piccolo Credito – Sezione Giovani Imprenditori”, finanziato con 7 milioni di euro.

A differenza delle altre due misure, il riferimento non è genericamente agli imprenditori under 40, ma alle PMI giovanili già operative che rispettano i requisiti previsti dal bando.

Le imprese devono aver chiuso e depositato almeno due bilanci e la misura è pensata per realtà che intendono rafforzare la propria presenza sul mercato e finanziare nuovi percorsi di sviluppo.

Sono previsti finanziamenti a tasso zero da 10.000 a 50.000 euro, con una durata di 60 mesi.

Anche per questa misura sarà possibile presentare le domande a partire dall’ultima settimana di novembre 2026.

Il Fondo si rivolge quindi a imprese che hanno già superato la fase iniziale e possiedono una storia economico-finanziaria sufficientemente consolidata, ma che necessitano di nuove risorse per continuare a crescere.

Tre strumenti per esigenze differenti

I tre bandi hanno una dotazione complessiva di 15 milioni di euro, ma sono costruiti per rispondere a esigenze diverse.

Il bando Giovani Attività Professionali utilizza il contributo a fondo perduto per sostenere gli investimenti di professionisti under 40.

Il Nuovo Fondo Futuro interviene invece nella fase iniziale dell’attività imprenditoriale, attraverso piccoli finanziamenti a tasso zero destinati alle microimprese costituite da meno di 36 mesi e promosse da giovani tra 18 e 40 anni.

Il Nuovo Fondo Piccolo Credito è invece rivolto alle PMI giovanili che possiedono già almeno due bilanci depositati e intendono finanziare nuovi progetti di consolidamento e crescita.

Perché prepararsi prima dell’apertura dei bandi

Per chi è interessato alle misure è utile iniziare fin da ora a valutare quale strumento sia più coerente con le caratteristiche della propria attività.

Prima di presentare la domanda sarà necessario verificare attentamente i requisiti previsti dal singolo bando, la documentazione richiesta, le eventuali spese ammissibili e le modalità operative di accesso.

Per le misure finanziarie può essere utile predisporre in anticipo i dati economici dell’impresa e definire le esigenze di investimento, mentre per il bando dedicato alle attività professionali sarà importante strutturare un progetto coerente con le finalità di avvio, ampliamento o ammodernamento.

Nuove opportunità per professionisti e imprese giovanili del Lazio

Con queste tre misure la Regione Lazio mette in campo strumenti differenti per accompagnare sia chi sta costruendo una nuova attività sia le realtà che hanno già iniziato il proprio percorso di crescita.

I 3 milioni di euro per Giovani Attività Professionali, i 5 milioni del Nuovo Fondo Futuro e i 7 milioni del Nuovo Fondo Piccolo Credito permettono di combinare contributi a fondo perduto e finanziamenti a tasso zero, con interventi calibrati sulle diverse fasi dello sviluppo professionale e imprenditoriale.

Le prime domande partiranno il 3 novembre 2026 per Giovani Attività Professionali, mentre le due sezioni dedicate all’imprenditoria giovani

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